
Esposizioni e stand
Autorità nazionali e locali, enti di gestione di parchi e di riserve naturali, istituzioni scientifiche e di ricerca, imprese e associazioni si sono incontrati a Mediterre per confrontarsi e stringere alleanze utili alla conservazione delle caratteristiche naturali e culturali tipiche dell'area mediterranea.
Gli enti presenti hanno avuto a disposizione uno spazio adibito all'allestimento di stand (in tutto 85). Su una superficie espositiva di circa 9.000 mq, allestita nei padiglioni 17, 18 e 20 della Fiera del Levante, si sono incontrati circa 123 tra enti, istituzioni e associazioni di nazionalità italiana. Buona la partecipazione del sistema delle aree protette nazionali: 16 Aree Marine Protette, 17 Parchi Nazionali presenti con il proprio stand, 25 Parchi Regionali (di cui 6 presenti all'interno dello stand della Regione Puglia, 13 presenti all'interno dello stand "I Parchi del Delta del Po", 1 presente all'interno dello stand "Regione Calabria" e 5 presenti all'interno dello stand "Regione Piemonte"), 31 Riserve Naturali Regionali (di cui 7 presenti all'interno dello stand "Regione Puglia", 22 presenti all'interno dello stand della "Agenzia Regionale Parchi Lazio e 2 presenti all'interno dello stand "Regione Calabria") .
Agli enti di gestione delle aree protette va ad affiancarsi la presenza di altri soggetti: 2 autorità governative (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, APAT), 11 tra associazioni ambientaliste e associazioni di categoria, 9 enti locali di cui 4 regioni, il sistema Unioncamere Puglia e 11 soggetti tra società e imprese.
Sul fronte della partecipazione estera ben 21 sono state le istituzioni presenti appartenenti a 14 Paesi del bacino del Mediterraneo (Albania, Algeria,Cipro, Croazia, Francia, Grecia, Israele, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Slovenia, Spagna, Tunisia), rappresentati da 6 aree protette, 10 autorità governative, 1 parco regionale, 1 Ramsar Site, 1 autorità regionale, 1 istituto per la conservazione della Natura e 1 associazione. Oltre al variegato sistema delle aree protette italiane, infatti, tanti sono stati gli ambienti e i popoli che hanno dato colore e vivacità alla rassegna: dalle aree desertiche del Nord Africa alle coste frastagliate della Penisola Balcanica, dalle zone umide dei paesi mediorientali alle imponenti catene montuose dell'Europa occidentale.Tra questi l'Algeria, emblema del mosaico mediterraneo, è stato il Paese ospite d'onore di questa edizione: natura, cultura, suoni e colori dei parchi algerini sono stati protagonisti della manifestazione.
Un'area degustazione e un ristorante appositamente allestiti hanno intrattenuto visitatori e ospiti della manifestazione con piatti e prodotti della cucina tipica pugliese ravvivati dalla contaminazione di sapori mediterranei.
Un laboratorio didattico ha dato spazio anche al mondo della scuola per un coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. I ragazzi sono stati accompagnati lungo un viaggio ideale nel Mediterraneo "Sulle rotte di Ulisse", in uno spazio di oltre 500 mq, alla scoperta di civiltà antichissime e di ecosistemi di vitale importanza. Oltre 3.200 studenti divisi in 133 classi hanno "seguito" nel Mediterraneo le orme dell'eroe omerico, partecipando ai laboratori e alle visite guidate dal 28 al 30 settembre. A questi si aggiungono oltre 1.500 che hanno visitato gli spazi espositivi accompagnati dai propri docenti accompagnatori.
Presenti istituti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria alla secondaria di 2° grado.
Le attività sono state organizzate dal Sistema In.F.E.A. della Regione Puglia e coordinate dal Centro di Educazione Ambientale Elaia di Bitonto, e hanno visto come protagonisti ben 28 operatori provenienti dai 23 LEA e CEA di tutta la Puglia.
Numerosa la presenza delle scuole della Provincia di Bari, ma certamente la distanza dalla Fiera del Levante non ha scoraggiato molti istituti a raggiungere il capoluogo da Martina Franca, Cisternino, Foggia, Casarano, San Ferdinando Di Puglia, Alessano, Massafra, Grottaglie, e da altri comuni meno vicini.
Alle scuole che raggiungevano Bari con un mezzo pubblico è stato garantito un bus navetta che collegava il punto d'arrivo alla Fiera.
Notevole l'interesse suscitato negli studenti e nei docenti, che hanno più volte esternato il loro gradimento per la multidisciplinarietà dei laboratori e per l'innovatività dell'approccio dell'educazione ambientale.




