Il direttore scientifico dell’Arpa Massimo Blonda e Roberto Giua, dell'Unità Operativa Semplice Aria dell’Arpa, hanno spiegato quanto sia importante individuare e conoscere le fonti emissive in atmosfera in Puglia al fine di valutarne l’impatto per la salute umana e la salvaguardia dell’ambiente. Questi i compiti dell’Inventario delle Emissioni in Atmosfera e del Catasto delle Emissioni Territoriali.
Nel corso della conferenza sono stati presentati i due strumenti informatici implementati da ARPA Puglia (Inventario delle Emissioni in Atmosfera: www.inemar.arpa.puglia.it e il Catasto delle Emissioni Territoriali: www.cet.arpa.puglia.it) con i dati relativi sulla quantità degli inquinanti provenienti sia da attività antropiche sia da sorgenti naturali.
I dati raccolti dall’Inventario, incrociati con quelli delle ricognizioni meteorologiche e con le rilevazioni delle centraline di monitoraggio sulla qualità dell’aria, consentiranno alla Regione nel giro dei prossimi mesi, di avere un quadro completo sullo stato di salute dell’aria che i pugliesi respirano, area per area.



